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Celiachia e diabete – Una brochure per supportare pazienti e famiglie
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra SCDU Pediatria di Novara (UPO) e le associazioni di pazienti celiaci e diabetici.
Di Lucilla Cagnoni
Data di pubblicazione
Sia nella Celiachia che nel Diabete di Tipo 1, soprattutto quando le due malattie sono associate, l’alimentazione è un cardine fondamentale della terapia. La diagnosi di queste patologie è sempre un momento molto delicato che può creare disorientamento e preoccupazione, soprattutto quando dopo l’esordio della prima subentra anche la seconda. Avere l’opportunità del supporto di diverse figure sanitarie tramite uno sportello dietistico, attività di gruppo e materiale informativo ed educativo è un’opportunità che può aiutare famiglie, piccoli pazienti e adolescenti ad accogliere con consapevolezza regole che dovranno essere seguite per tutta la vita.
È per questo motivo che nell’ambito del Progetto Celiachia&Diabete, nato dalla collaborazione fra SCDU Pediatria (Servizi di Gastroenterologia e Diabetologia pediatrica) del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università del Piemonte Orientale, AOU Maggiore della Città di Novara, la Diabetologia pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, e l’Associazione Italiana Celiachia Piemonte (AiC), Associazione Giovani Diabetici (AGD) Piemonte e Valle d’Aosta e AGD Novara, è stata realizzata la Brochure “Celiachia&Diabete Istruzioni per l’Uso”, un vademecum improntato sulla gestione delle due patologie dal punto di vista nutrizionale, cardine fondamentale della terapia di entrambe le condizioni.
«La brochure – ha sottolineato la professoressa Ivana Rabbone, associata di Pediatria, direttore della struttura di Pediatria del “Maggiore” e coordinatrice per l’UPO dell’iniziativa – ha lo scopo di supportare tutte le famiglie che vivono la doppia patologia diagnosticata nei territori di Novara, Torino e non solo. Ci auguriamo infatti di poter estendere il Progetto anche ad altri Centri di Riferimento Pediatrici del Piemonte, per supportare quanti più pazienti con doppia patologia e le loro famiglie».
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Ultima modifica 3 Agosto 2022
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