Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

DSF e UPO Biobank insieme nel progetto del Piano Operativo Salute “NUTRIDIEMME”

Scopo del progetto è creare un network nazionale per studiare il rapporto tra alimentazione mediterranea e salute, passando anche per lo sviluppo di nuovi alimenti “funzionali”.

Di Stefano Boda

Data di pubblicazione

Nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali
Nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali

credits © 132RF

Il Dipartimento di Scienze del Farmaco e UPO Biobank partecipano al progetto del Piano Operativo Salute, Traiettoria 5: "Nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali, "NUTRIDIEMME” - Implementazione e potenziamento di un network per la lotta alla malnutrizione, la diffusione dei principi della dieta mediterranea, e lo sviluppo di nuovi alimenti funzionali e nutraceutici.

Il progetto è volto principalmente a creare un network nazionale che possa mettere in rete le competenze utili a studiare il rapporto dell’alimentazione mediterranea con lo stato di salute, passando anche per lo sviluppo di nuovi alimenti “funzionali” e di ingredienti per lo sviluppo di nuovi integratori alimentari, per combattere la malnutrizione, intesa nel suo contesto più ampio.

UPO Biobank sarà impegnata nello sviluppo di Network e Potenziamento delle Biobanche e alla messa a punto di procedure per la raccolta di campioni biologici e di informazioni sulle abitudini alimentari della popolazione italiana per le indagini di tipo Epidemiologico. Il gruppo di Chimica degli Alimenti del DSF sarà impegnato nello sviluppo e ottimizzazione di metodiche green applicabili alla valorizzazione di scarti e sottoprodotti delle filiere agroalimentari, oltre che alla condivisione di metodi per la valutazione in vitro della bioaccessibilità dei nutrienti e alla valutazione della loro  sicurezza, in particolare focalizzando sul rischio correlato alle allergie alimentari.

    Ultima modifica 22 Marzo 2023

    Leggi anche

    Teplizumab in Pediatria: anche a Novara Immunoterapia innovativa per ritardare l’esordio del diabete di tipo 1

    Questa esperienza si inserisce in un più ampio impegno della Diabetologia Pediatrica di Novara nella diagnosi precoce e nella prevenzione del diabete di tipo 1, attraverso l’attivazione e la partecipazione a studi clinici e programmi di ricerca finalizzati alla protezione della funzione beta-cellulare nelle diverse fasi della malattia, inclusa quella di esordio clinico.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 18 Febbraio 2026

    Ivana Rabbone

    Bando “multi-round” di Fondazione Telethon: il progetto della professoressa Prodam tra i 27 selezionati

    Con il coinvolgimento di 39 gruppi di ricerca provenienti da 9 diverse regioni italiane, per un totale di 7 milioni di euro di finanziamento, i gruppi di ricerca finanziati in Piemonte sono stati tre per un totale di 444 mila euro.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 13 Febbraio 2026

    La professoressa Flavia Prodam

    Dall’Aging Project al territorio: al via l’iniziativa per la salute orale nelle RSA del CISA Ovest Ticino

    La Casa protetta di Galliate ha tenuto a battesimo il progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale”. L'iniziativa vede il professor Mario Migliario, professore associato di Malattie odontostomatologiche presso il nostro Ateneo, impegnato in sinergia con il CISA Ovest Ticino a supporto delle fasce più fragili della popolazione.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 10 Febbraio 2026

    Salute e prevenzione per il cavo orale

    L'Università del Piemonte Orientale promuove la corretta informazione sui vaccini durante UniVax Day 2026

    Il 4 febbraio 2026, la professoressa Chiara Porta, membro della Società Italiana di Immunologia, Immunologia clinica e Allergologia (SIICA), ha coordinato l'UniVax Day per l’Università del Piemonte Orientale, una giornata di informazione sui vaccini promossa dalla SIICA con la collaborazione di molte università italiane.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 09 Febbraio 2026

    Da sx a dx: la dottoressa Lo Cigno e le professoresse Porta e Grolla